• Grazie alla figura del Tutor, l'Associazione riesce ad avere un grado di operatività maggiore e qualitativamente migliore: può infatti "mettere a fuoco" con più chiarezza i problemi e i disagi più sentiti dai nostri giovani.
  • I Tutor non ricevono alcun compenso per l'operato svolto: anzi la loro dedizione alla prevenzione della devianza giovanile, è mossa dal desiderio gratuito di aiutare gli altri, di portare una speranza e una parola di vita a chi non ne ha mai ricevuta una.
  • Con cadenza mensile, i Tutor appartenenti alla stessa zona territoriale si riuniscono per coordinare le varie tipologie di intervento e per esporre nuove problematiche emerse dal contatto con i giovani.
  • I loro operato si svolge non solamente sul territorio italiano, bensì su tutta l'Europa. Fino ad oggi le nazioni che vedono la presenza dei Tutor di Città dei Giovani sono: Italia, Spagna, Germania, Rep. Slovacca, Rep. Ceca, Ungheria, Polonia.
  • Per diventare Tutor, si richiedono solamente due cose:

     - desiderare intensamente aiutare i giovani europei a trovare una strada di vita senza rischio devianza

     - essere persone responsabili, della propria come della vita altrui.

  • Fino ad oggi, Città dei Giovani conta ben 136 Tutor.